Nella società moderna la risorsa principale – e l’elemento centrale cui tutte le attività umane sono in larga misura riconducibili – è l’elaborazione, la produzione e lo scambio di informazioni, in forma scritta e verbale, in immagini e comportamenti. Sotto questo aspetto la comunicazione non è una somma di atti spontanei e casuali, ma un complesso processo di costruzione permanente, fatto di definizione di strategie e di scelta di strumenti. Le persone comunicano sempre e in ogni circostanza: con ogni gesto comunicano ed esprimono qualcosa. Mettendoci in relazione con gli altri, ci accorgiamo che non sempre gli altri si interessano di ciò che sappiamo, ma dal modo in cui ascoltiamo apprendono che cosa ci interessa. Ogni comunicazione ha un aspetto di relazione e un aspetto di contenuto: per relazione si intende l’insieme degli atteggiamenti che definiscono i rapporti tra le persone, mentre il contenuto è il fine esplicito per cui due persone comunicano. Comunicare non significa scambiarsi messaggi, nemmeno per posta elettronica: comunicare significa «mettere in comune, condividere». Possiamo condividere qualsiasi cosa, anche un orario ferroviario, ma ciò che rende la comunicazione importante è la capacità di condividere valori positivi. […]